IMPLANTOLOGIA

L’implantologia orale è la disciplina chirurgica che ha come scopo la ricostruzione degli elementi dentali mancanti e dei i tessuti di sostegno, cioè osso e gengiva, con un risultato è permanente.
Gli impianti vengono realizzati inserendo nell'osso della mascella e della mandibola radici artificiali, che sostituiscono quella naturale del dente, andata perduta. Tutto questo senza coinvolgere i denti naturali vicini a quelli mancanti. Inoltre gli impianti inseriti nell'osso diventano parte integrante del corpo - osteointegrazione - imitando le radici dei denti naturali.
Prima di poter ricorrere all'implantologia ogni paziente deve essere esaminato per verificare le condizioni che consentono di utilizzare questo tipo di trattamento:
• che ci sia una sufficiente quantità di osso nelle posizioni previste per l'inserimento dell'impianto
• che il paziente non sia affetto da parodontopatia (comunemente conosciuta come piorrea)
• che il paziente non sia affetto da patologie sistemiche (malattie che coinvolgono tutto l'organismo quali il diabete, malattie del sangue, ecc.).
Per sottoporsi all’implantologia non è necessario essere ospedalizzati, ma l'intervento può essere eseguito ambulatorialmente in anestesia locale. Al termine dell’intervento i comuni farmaci antidolorifici (analgesici) permettono di controllare ogni eventuale dolore post operatorio, mentre il gonfiore che può comparire si risolve nell’ arco di tre quattro giorni.