IMPLANTOLOGIA - Tecniche di implantologia

Quando si parla di implantologia occorre distinguere tra diverse tecniche disponibili:

1. IMPLANTOLOGIA SOMMERSA
Tutta la procedura - dall'intervento chirurgico all'adattamento della protesi - si articola attraverso le seguenti fasi:
I. gli impianti vengono inseriti nell'osso mediante intervento chirurgico. A questo segue un periodo di attesa - dai 2 ai 4 mesi - per permettere all'impianto di osteointegrarsi; II. al termine dei periodo di osteointegrazione, con un piccolo intervento, viene applicato all'estremità dell'impianto un pilastro di guarigione, che affiora alla superficie della gengiva.
III. Dopo circa 3 settimane, una volta avvenuta la guarigione della gengiva, si procede all'esecuzione del manufatto protesico (cioè il dente artificiale) ed al suo ancoraggio all'impianto.

2. IMPLANTOLOGIA TRANSMUCOSA (O NON SOMMERSA)

3. IMPLANTOLOGIA GUIDATA
Oggi si parla sempre più di odontoiatria digitale in 3D: un sistema di chirurgia impiantare computer-assistita, in cui lo strumento per la programmazione di impianti è in grado di rilevare e modellare le caratteristiche anatomiche del paziente, offrendo l’immediata visualizzazione digitale in 3D, con dati che offrono il massimo controllo di tutte le fasi:
SCANSIONE: con la tecnologia della TAC volumetrica multistrato, in pochi minuti viene effettuata la scansione dentale in modo da creare un layout predicabile del sorriso.
I. PIANIFICAZIONE: i dati ottenuti dalla TAC vengono convertiti e resi disponibili nel software per controllare l’anatomia del paziente, identificare le strutture vitali e permettendo la simulazione dell’innesto, il posizionamento dell’impianto e l’analisi della densità ossea.
II. DIMA CHIRURGICA: una volta scansionato e pianificato si passa alla visualizzazione ed all’ordine al laboratorio della protesi definitiva.
III. INSERIMENTO: l’inserimento della protesi può essere eseguito anche senza scollamento gengivale (flapless) riducendo così le sedute e permettendo di raggiungere la massima soddisfazione del paziente che può uscire dallo studio con i denti.

Vantaggi:
• possibilità di realizzare trattamenti su misura
• massima libertà di scelta della metodica impiantare
• massima sicurezza, precisione e predicibilità, grazie alla visualizzazione dell’anatomia del paziente
• stabilità ottimale dell’impianto
• massima perfezione estetica
• massima chiarezza per il paziente che con la visualizzazione 3D è informato perfettamente sull’intero intervento
• maggiore comodità della procedura chirurgica, meno invasiva e dai risultati più rapidi